<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nelle tue mani &#187; Migranti</title>
	<atom:link href="http://www.nelletuemani.org/blog/category/diritti-di-cittadinanza/migranti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nelletuemani.org</link>
	<description>Proposte per il PD e per l&#039;Emilia Romagna</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 12:49:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>24.09.11 &#8211; Inaugurazione Festival Uguali Diversi &#8211; Novellara (RE)</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/20/24-09-11-inaugurazione-festival-uguali-diversi-novellara-re/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/20/24-09-11-inaugurazione-festival-uguali-diversi-novellara-re/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 10:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contro ogni forma di discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti civili e politici]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo in Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Correggio]]></category>
		<category><![CDATA[novellara]]></category>
		<category><![CDATA[Uguali Diversi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3983</guid>
		<description><![CDATA[Da venerdì 23 a domenica 25 settembre a Novellara, Correggio e Bagnolo in Piano è in programma “Terra”, la quarta edizione del Festival Uguali_Diversi www.ugualidiversi.org:  interventi,  laboratori didattici per bambini, del gusto Slow Food, film, spettacoli musicali, visite guidate, teatro, spazi creativi e appuntamenti a Km 0 per percorrere risanare le fratture tra uomo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/09/ScreenShot006.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3984" title="ScreenShot006" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/09/ScreenShot006-300x55.jpg" alt="" width="300" height="55" /></a></p>
<p align="center"><strong>Da venerdì 23 a domenica 25 settembre a Novellara, Correggio e Bagnolo in Piano è in programma “Terra”, la quarta edizione del Festival Uguali_Diversi <a title="http://www.ugualidiversi.org/" href="http://www.ugualidiversi.org/">www.ugualidiversi.org</a>:  interventi,  laboratori didattici per bambini, del gusto Slow Food, film, spettacoli musicali, visite guidate, teatro, spazi creativi e appuntamenti a Km 0 per percorrere risanare le fratture tra uomo e terra.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>Sabato 24 settembre 2011<br />
</strong><strong>ore 9.00 – Cortile della Rocca dei Gonzaga<br />
</strong><strong>Novellara</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center">Inaugurazione Festival Uguali_Diversi 2011<br />
con spettacolo musicale <em>Vuelvo al sur</em> – <em>L’amore per la propria terra</em></p>
<p align="center">Enzo Crotti, chitarra classica<br />
Lorenzo Munari, fisarmonica<br />
Valentina Vanini, voce </p>
<p align="center"><strong>Intervengono:</strong></p>
<p align="center"><strong>Paola Casali</strong>, Sindaco di Bagnolo in Piano<br />
<strong>Raul Daoli</strong>, Sindaco di Novellara<br />
<strong>Marzio Iotti</strong>, Sindaco di Correggio</p>
<p align="center"><strong>Mirko Tutino</strong>, Assessore alla Pianificazione, Cultura, Paesaggio e Ambiente &#8211; Provincia di Reggio Emilia</p>
<p align="center"><em>In caso di pioggia si terrà in Teatro</em></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p>Nelle tre giornate si susseguiranno interventi su identità, pace, convivenza, biodiversità, agricoltura, cibo e ambiente: il priore del Monastero di Bose <strong>Enzo Bianchi</strong>, il professor <strong>Alberto Melloni</strong>, <strong>Daniele Bigi</strong>, <strong>Mirco Marconi</strong> e <strong>Romano Prodi</strong>, il giornalista <strong>Maurizio Ciampa</strong>, la giornalista <strong>Azzurra Meringolo</strong>, l’attrice Candelaria Romero, il Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità <strong>Piero Sardo</strong>, il responsabile del settore internazionale di Libera <strong>Tonio dell’Olio</strong>, il geografo <strong>Franco Farinelli</strong>, il filosofo <strong>Salvatore Natoli</strong>, il conduttore di “Gastronauta” su Radio 24 <strong>Davide Paolini</strong>, l’economista <strong>Paolo De Castro</strong>, il direttore del Museo “Il Correggio <strong>Gabriele Fabbrici</strong>,  l’agronomo <strong>Stefano Tellarini</strong>, <strong>Afef Hagi</strong> e <strong>Rania Ibrahim</strong> (Yalla Italia) e molti altri ancora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La kermesse culturale è sostenuta da: Fondazione Manodori, CPL Concordia e Massey Ferguson.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto il programma su <a title="http://www.ugualidiversi.org/" href="http://www.ugualidiversi.org/">www.ugualidiversi.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/20/24-09-11-inaugurazione-festival-uguali-diversi-novellara-re/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal 4 al 19 settembre a Bologna la 1° Festa nazionale dei diritti del Partito Democratico</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/03/dal-4-al-19-settembre-a-bologna-la-1%c2%b0-festa-nazionale-dei-diritti-del-partito-democratico/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/03/dal-4-al-19-settembre-a-bologna-la-1%c2%b0-festa-nazionale-dei-diritti-del-partito-democratico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 10:36:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Contro ogni forma di discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti civili e politici]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti sociali e politiche di welfare]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3948</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 4 settembre prende il via la prima Festa Nazionale dei diritti organizzata dal Partito Democratico. La festa, ospitata dalla Festa dell&#8217;Unità di Bologna, terminerà il 19 settembre: ogni giorno sono previste varie iniziative per un totale di oltre cinquanta eventi, tutti dedicati al tema dei diritti. Fra i tanti appuntamenti del calendario dibattiti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/03/dal-4-al-19-settembre-a-bologna-la-1%c2%b0-festa-nazionale-dei-diritti-del-partito-democratico/277149_206496312740130_2739684_n/" rel="attachment wp-att-3949"><img src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/09/277149_206496312740130_2739684_n.jpg" alt="" title="277149_206496312740130_2739684_n" width="180" height="257" class="alignleft size-full wp-image-3949" /></a>Domenica 4 settembre prende il via la prima Festa Nazionale dei diritti organizzata dal Partito Democratico. La festa, ospitata dalla Festa dell&#8217;Unità di Bologna, terminerà il 19 settembre: ogni giorno sono previste varie iniziative per un totale di oltre cinquanta eventi, tutti dedicati al tema dei diritti. Fra i tanti appuntamenti del calendario dibattiti e incontri con nomi di rilievo della politica locale e nazionale e della cultura: tra questi Dario Franceschini (4 settembre), Rosy Bindi e Ettore Martinelli (7 settembre), Vasco Errani (8 settembre), Moni Ovadia (8 settembre), Gian Antonio Stella (9 settembre) Cristina Comencini e Michela Marzano (10 settembre), Susanna Camusso (12 settembre), Paola Concia e Ivan Scalfarotto (12 settembre), Shirin Ebadi (13 settembre), Ignazio Marino e Beppino Englaro (18 settembre), Andrea Orlando e Felice Casson (19 settembre)</p>
<p>&#8220;Non è un caso che il Partito Democratico organizzi la prima Festa Nazionale dei Diritti nel pieno della peggiore crisi economica e sociale dal dopoguerra ad oggi. La destrutturazione del mercato del lavoro, i tagli al welfare, l’avanzare della finanza sulla politica e di economie pervasive e selvagge sui diritti aumentano le diseguaglianze e mettono in discussione il mantenimento dei servizi pubblici essenziali e la protezione delle fasce sociali più deboli&#8221;. Lo affermano Ettore Martinelli, Segreteria nazionale PD, Daniela Vannini, Segreteria PD Bologna e il consigliere regionale PD Antonio Mumolo, tra i promotori della Festa.</p>
<p>&#8220;Ci appare quindi ancora più evidente come l’unica reale salvaguardia per la tenuta dei sistemi democratici sia la tutela dei diritti, senza distinzione tra i diritti civili e quelli sociali. Siamo convinti &#8211; concludono Martinelli, Vannini e Mumolo, che i diritti individuali e collettivi delle persone debbano essere assicurati, promossi e resi esigibili senza distinzioni o gerarchie, nell’attivo contrasto di ogni discriminazione: l’effettiva realizzazione della persona nel terzo millennio dipende dalla concreta possibilità di vedere riconosciuti vecchi e nuovi diritti.&#8221;<br />
<strong><br />
Il programma della Festa</strong><br />
<a href="http://www.festademocratica.it/Allegati/15x21_DIRITTI_4ANTE_29082011_PRINT.pdf" target="_blank">http://www.festademocratica.it/Allegati/15x21_DIRITTI_4ANTE_29082011_PRINT.pdf</a></p>
<p><strong>Pagina Facebook</strong><br />
<a href="https://www.facebook.com/pages/1%C2%AA-Festa-Nazionale-dei-Diritti-Partito-Democratico/206496312740130?ref=ts" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/1%C2%AA-Festa-Nazionale-dei-Diritti-Partito-Democratico/206496312740130?ref=ts</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/09/03/dal-4-al-19-settembre-a-bologna-la-1%c2%b0-festa-nazionale-dei-diritti-del-partito-democratico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Migranti</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/04/18/migranti/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/04/18/migranti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 21:45:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Forum di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Sandra Carli Ballola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3642</guid>
		<description><![CDATA[Almeno una parola di com-passione. Umanità prima della politica. Per non dissipare il nostro essere umani tra i flutti dell’egoismo, del cinismo, del calcolo politico. Avrei voluto sentire parole umane da chi si è assunto la responsabilità e la rappresentanza di questo Paese dopo gli ultimi morti inghiottiti dal mare in burrasca a pochi metri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Almeno una parola di com-passione. Umanità prima della politica. Per non dissipare il nostro essere umani tra i flutti dell’egoismo, del cinismo, del calcolo politico.</p>
<p>Avrei voluto sentire parole umane da chi si è assunto la responsabilità e la rappresentanza di questo Paese dopo gli ultimi morti inghiottiti dal mare in burrasca a pochi metri dalla dorata spiaggia di Pantelleria. Due donne, provenienti dal Congo , per cercare, tra ogni sorta di difficoltà , sopruso, sofferenza , insieme ai propri figli, una vita accettabile. Nella foto il bimbo di cinque anni stringe la mano del carabiniere che l’ha soccorso.</p>
<p>Vorrei che ci soffermassimo a pensare prima che sia tardi: intolleranti verso i deboli e molto tolleranti verso i vizi dei potenti? Siamo diventati così? Sicuramente questi atteggiamenti sono nutriti dal populismo degli ultimi anni . L’assenza di politiche sociali e di governo del fenomeno migratorio viene sostituita dal vellicamento della paura e dall’ira, che diventano strumenti di mobilitazione e di creazione del consenso . Il vuoto di buone pratiche viene riempito dalla costruzione artificiale di un nemico concreto, il migrante. E la tecnica risulta efficace, come si è visto.</p>
<p>Non si dice che nel nord-est leghista la realtà è un’altra. Che gli immigrati che lavorano, consentono di pagare le pensioni degli italiani. Solo che li si vuole a basso costo , per cui si agita lo spettro del delinquente perché un lavoratore senza diritti è più debole e quindi ricattabile sul piano economico e psicologico. Infatti mentre si parla di mitragliamenti, il Ministero del Welfare , nel rapporto del 23 febbraio scorso, afferma che da qui ai prossimi 10 anni saranno necessari al nostro Paese 2 milioni di lavoratori stranieri ( circa 100.000 all’anno fino al 2015, poi 260.000).</p>
<p>Noi dobbiamo smascherare questi meccanismi. Nessuno nega che le migrazioni di massa improvvise producano tensioni che non devono essere sottovalutate. E ogni Paese ha diritto a controllare i propri confini e a regolare gli accessi. Ma le tensioni non devono essere sollecitate da una gestione improvvisata e cinicamente strumentale , dimenticando il più elementare rispetto dei diritti umani , come scrive Chiara Saraceno. Quanto è successo a Lampedusa è lampante: dopo aver preannunciato un esodo biblico, il ministro Maroni ha lasciato che l’isola si riempisse a dismisura di tunisini che erano molto meno di quanto lui aveva minacciato. E ha trattato persone migranti come una massa indistinta depersonalizzata da usare come arma di minaccia in vista delle prossime elezioni amministrative in cui invocare maggiore sicurezza.</p>
<p>In realtà siamo difronte ad un passaggio epocale : un’intera regione che va dal Magrehb al Medio Oriente è in fiamme e intere popolazioni molto giovani cercano la loro strada verso la democrazia e i diritti . Sono movimenti sorti dal nulla , folgoranti , contro regimi corrotti e dispotici che avevano stabilizzato malamente equilibri strategici, riconosciuti dall’Occidente per diversi interessi. Chiedono il diritto di libero movimento, in un processo di soggettivazione che è strettamente intrecciato con la democrazia. E’ già avvenuto nella storia: dopo il muro di Berlino ( e Kohl seppe governare le trasformazioni proponendo un patto alla Germania dell’est), con la fuga degli schiavi dalle piantagioni del sud degli Usa, ai servi della gleba in fuga verso l’aria libera delle città, con le migrazioni degli italiani nell’era contemporanea.</p>
<p>Su questi processi ci si sarebbe dovuti interrogare, favorirli e governarli, porsi da protagonisti nel dialogo con le nuove società aperte. L’Italia, per la sua posizione geografica e la sua storia, avrebbe dovuto farsi interlocutore privilegiato dell’Europa rispetto a quanto stava avvenendo in quello che era il mare nostrum. Incalzando l’Europa, che è stata prima muta poi contraddittoria poi assecondante le chiusure degli stati membri. Senza nascondere l’immensa difficoltà che il momento storico ci fa affrontare.</p>
<p>Ma la cultura politica degli idraulici al governo non consente di guardare al sistema Italia nel suo insieme e dentro un quadro di rapporti europei e internazionali. Dopo aver per anni predicato la chiusura delle frontiere Schengen, avere introdotto il reato di immigrazione clandestina e aver praticato i respingimenti collettivi grazie all’accordo con la Libia, dopo aver alterato la realtà dei fatti preannunciando milioni di profughi quando in realtà ne sono arrivati alcune migliaia in cerca di lavoro, ora il governo italiano si trova a dover mendicare il sostegno dell’Europa, a dover disapplicare il reato di immigrazione clandestina, e , con i permessi temporanei, a dover effettuare quella che di fatto è una sanatoria, per poter provare a gestire la situazione che si è creata.</p>
<p>E’ il fallimento della politica dell’immigrazione del governo italiano in Italia e in Europa.</p>
<p>Manca una visione lungimirante e competente e responsabile in grado di affrontare quanto sta avvenendo. Quando invece le sfide sono colossali. Occorrono politiche di accoglienza, di integrazione, di cooperazione internazionale , di cosviluppo. Serve un intervento concordato con l’Europa che dia vita ad accordi di cooperazione economica e sociale con i paesi del sud del Mediterraneo . Si definiscano poi insieme i limiti , superati i quali scatta, da parte dell’UE, il riconoscimento della solidarietà nella gestione dell’emergenza, in modo da ripartire sia le risorse economiche sia le quote di immigrati in arrivo e di profughi, su criteri condivisi in adozione della direttiva 55 del 2001. Direttiva che , nella sua applicazione, richiede non solo il rispetto dei requisiti tecnici, ma anche la volontà politica degli Stati; volontà che si raggiunge con un confronto tempestivo e credibile.</p>
<p>Oggi stiamo assistendo a cambiamenti epocali a cui arriviamo impreparati, forse il futuro che ci attende ci obbligherà a fare i conti con un prossimo non sempre simile a noi.</p>
<p>Nel nostro essere umani c’è il principio di solidarietà , senza cui è a rischio la stessa appartenenza al genere umano, dal momento che questa ha come fondamento il riconoscimento di se stessi nell’”altro”. (Karl Jaspers). Ci riecheggiano nel cuore le parole finali del giornalista ucciso ieri nella striscia di Gaza.</p>
<p><em>Sandra Carli Ballola<br />
</em>Responsabile migranti- diritti PD Ferrara<br />
15/4/2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/04/18/migranti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contributo alla 1° Conferenza Nazionale sull’Immigrazione- PD-Roma 25-26 Marzo 2011</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/04/16/contributo-alla-1%c2%b0-conferenza-nazionale-sull%e2%80%99immigrazione-pd-roma-25-26-marzo-2011/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/04/16/contributo-alla-1%c2%b0-conferenza-nazionale-sull%e2%80%99immigrazione-pd-roma-25-26-marzo-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2011 15:06:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apertura e vitalità]]></category>
		<category><![CDATA[Forum di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito]]></category>
		<category><![CDATA[1° Conferenza Nazionale sull’Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[José Molina Espinoza]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3640</guid>
		<description><![CDATA[1° Conferenza Nazionale sull’Immigrazione- PD-Roma 25-26 Marzo 2011 Contributo e analisi da inserire nel documento del gruppo di lavoro: Diritti, voto, cittadinanza. 1.° punto Il mio contributo parte da una domanda semplice: quanto tempo dovrà ancora trascorrere perchè il governo italiano che rappresenta lo Stato italiano si allinei con gli altri Stati membri dell’ Unione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/03/logo_10.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3586" title="logo_10" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/03/logo_10.gif" alt="" width="204" height="225" /></a>1° Conferenza Nazionale sull’Immigrazione- PD-Roma 25-26 Marzo 2011</p>
<p>Contributo e analisi da inserire nel documento del gruppo di lavoro: Diritti, voto, cittadinanza.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">1.° punto</span></p>
<p>Il mio contributo parte da una domanda semplice: quanto tempo dovrà ancora trascorrere perchè il governo italiano che rappresenta lo Stato italiano si allinei con gli altri Stati membri dell’ Unione Europea sul trattamento e le politiche nei confronti dei propri <em>non cittadini</em>, presenti e residenti nel paese?</p>
<p>L’ attuale legislazione italiana in materia viola  alcuni principi fondanti della <em>Carta dei Diritti</em> <em>fondamentali </em>dell’Unione Europea: prima di tutto quello dell&#8217;uguaglianza, della cittadinanza e della dignità. Con il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1° dicembre 2009, questi principi assumono <strong>forza giuridicamente vincolante</strong>. I diritti sanciti nella <em>Carta</em>, devono essere rispettati e promossi dall’Unione Europea e dagli Stati membri. La Carta prevede un corpo di diritti che afferma in modo compiuto la <em>dignità della persona</em> e disegna un modello <em>sociale inclusivo</em>. Con la  legge sulla sicurezza, emanata dal governo Bossi-Berlusconi, l’Italia arretra nel “campo dei diritti e delle responsabilità”, portandos<span style="text-decoration: underline;">i</span> nella direzione contraria  al Trattato di Lisbona, rispetto agli altri paesi dell’Unione. Riguardo al principio di uguaglianza, è particolarmente evidente la  condizione discriminatoria del trattamento riservato al <em>non cittadino</em> italiano residente rispetto a quello del <em>cittadino</em> italiano residente, due soggetti, che nella realtà italiana viaggiano su due binari ben differenziati, stabilendo di fatto una sorta di “apartheid” ben camuffata. Tra gli esempi che si possono citare per chiarire quanto detto precedentemente può essere riportato uno tra i più diffusi: un lavoratore o una lavoratrice italiana che diventa disoccupato/a non diventa illegale e  rimane in Italia, invece un lavoratore/trice non cittadino/a trascorsi  sei mesi di disoccupazione passa sotto una condizione di irregolarità o clandestinità insieme a tutta la sua famiglia, rischiando quindi anche l’espulsione.</p>
<p>La condizione attuale quindi del <em>non cittadino</em> si potrebbe paragonare a quella di un <em>detenuto</em> a cui viene concessa la detenzione domiciliare per buona condotta, revocata al presentarsi la prima difficoltà.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">2.° punto</span></p>
<p> Altri paesi del’UE si stanno adeguando e addiritura quelli scandinavi (ad esempio la Svezia) hanno già da anni fatti propri tanti principi e direttive in materia d’immigrazione dell’UE, ancora prima che questi fossero scritte sotto forma di regolamento. Nel contesto svedese, per fare un esempio, è previsto un passaggio graduale dalla condizione  giuridica di “<em>non cittadino presente</em>”, gestito dalla polizia (Ministero dell’Interno-Sicurezza), che dura un massimo  2 o 3 anni, ad una condizione giuridica di” <em>non cittadino residente permanente</em>”, da ritenersi una ” vera conquista” per il migrante. Si viaggia su una “corsia sola”, ed il <em>non cittadino</em>  passa sotto l’egida delle Amministrazioni Comunali o di altra istituzione di tipo CIVILE, condizione giuridica molto simile a quella del cittadino svedese. In questo tipo di legislazione i <em>non cittadini</em> passano da un sistema sotto controllo/gestione <span style="text-decoration: underline;">poliziesca</span> ad un’altro sotto controllo/gestione <span style="text-decoration: underline;">civile</span>, che è il prerequisito perché la sua condizione sfoci <em><span style="text-decoration: underline;">naturalmente</span></em><span style="text-decoration: underline;"> </span>dal punto di vista giuridico a quella di cittadino svedese ed europeo.</p>
<p>In Italia, invece,  non c’è nessun meccanismo che faccia da “ponte”che crei un passaggio tra un sistema e l’altro, i <em>non cittadini italiani</em> ottengono la “residenza”, che però non è una “conquista”, come in altri paesi, ed il migrante anche residente è sempre condizionato da un percorso a “doppia corsia”, ben differenziata, dove predomina in modo <em>insindacabile</em>  la condizione costituita dal” permesso di soggiorno” (gestione a controllo poliziesco). Questa “<em>vita paralella”</em> determina la sua condanna a una condizione di cittadino di seconda categoria, con alcuni diritti (come quello del voto) ancora non esercitabili e sempre condizionati dal rischio di espulsione. Quindi, finchè non avverrà un effettivo passaggio “naturale e rapido” come capita negli altri paesi, verso una condizione di tipo ”civile”e finchè prevarrà la sola condizione di tipo “poliziesco”,  il concetto di “sicurezza” su quello di integrazione “civile”,  i tanti nuovi italiani e cittadini residenti si troveranno a vivere condizioni di precarietà e si avrà sempre di più una società dispari nei diritti.</p>
<p>I nuovi italiani e le nuove italiane che <em>risiedono di fatto</em> da anni in Italia hanno diritto a svolgere il loro percorso di vita “in tranquillità”, avendo la possibilità di godere appieno una condizione di parità, di uguaglianza, di <em>cittadinanza</em> piena, una condizione infine che li faccia sentire appartenenti al nuovo contesto e meno emarginati nella società italiana.</p>
<p>Occorrerebbe cambiare, a mio avviso, completamente la “filosofia” della legislazione attuale in materia, ed avvicinarsi di più al modello delle democrazie del nordEuropa. Ma non ci sono molte speranze che nella situazione attuale la legge 91 (sulla cittadinanza o <em>naturalizzazione</em>) venga modificata in favore di una reale integrazione tra cittadini di diverse origini. L’auspicio è comunque che si possa costringere a collaborare il governo attuale (o frange di esso),  mettendolo di fronte alle proprie responsabilità e soprattutto convincendolo che le attuali e future migrazioni non si risolveranno invocando l’aiuto europeo.  Il processo migratorio è più complesso e più complesse ed ampie devono essere le politiche per facilitare l’inclusione e la prevenzione del conflitto tra cittadini.</p>
<p>I quasi 5 milioni di nuove/i italiane/i , che vivono per la maggior parte nelle condizioni ricordate, gli 870.000 minori figli di migranti nati o cresciuti in Italia che si sentono “italiani/e” e amano questo paese (le seconde generazioni), la completa impercezione della realtà da parte dell’attuale governo credo che ci spingano urgentemente verso la necessità della convocazione di <em>una commissione ad hoc</em> ad alto livello, che osservi questo fenomeno e sviluppi un progetto specifico che si ponga principalmente come obiettivo il <strong>superamento</strong> del <em>percorso in Italia a “doppia corsia”,</em>o quanto meno si crei quel<em> “ponte” </em>che faccia decadere ad un certo punto il sistema a gestione <em>“poliziesca</em>”<em> </em>e apra naturalmente le porte al sistema <em> “civile” : </em>tale commissione potrebbe essere costituita da parlamentari italiani ed europei impegnanti da tempo su questi temi, da rappresentanti dei nuovi italiani (migranti),da rappresentanti dei  governi del nordeuropa(Svezia per esmpio), da rappresentanti di quelle Regioni, Province , Comuni ed Enti locali assieme ai loro collaboratori esterni, che meglio hanno gestito e adottato politiche d’integrazione dei nuovi/e italiani/e.</p>
<p>José Molina Espinoza</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/04/16/contributo-alla-1%c2%b0-conferenza-nazionale-sull%e2%80%99immigrazione-pd-roma-25-26-marzo-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>1^ conferenza nazionale sull&#8217;immigrazione &#8211; Documenti e video</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/03/28/1-conferenza-nazionale-sullimmigrazione/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/03/28/1-conferenza-nazionale-sullimmigrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 14:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apertura e vitalità]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza nazionale sull'immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3585</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolta a Roma il 25-26 marzo 2011 la 1^ conferenza nazionale sull&#8217;immigrazione Per leggere gli interventi clicca qui Per vedere il video clicca qui]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/03/logo_10.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3586" title="logo_10" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/03/logo_10.gif" alt="" width="204" height="225" /></a>Si è svolta a Roma il 25-26 marzo 2011 la <strong>1^ conferenza nazionale sull&#8217;immigrazione</strong></p>
<p>Per leggere gli interventi <a href="http://beta.partitodemocratico.it/doc/205410/oltre-la-paura-per-litalia-della-convivenza.htm" target="_blank">clicca qui</a></p>
<p>Per vedere il video <a href="http://www.youdem.tv/Search.aspx?id_key=conferenzanazionaleimmmigrazione" target="_blank">clicca qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/03/28/1-conferenza-nazionale-sullimmigrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>18.02.11 &#8211; Viaggio a Lampedusa &#8211; Forlimpopoli (FC)</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/02/14/18-02-11-viaggio-a-lampedusa-forlimpopoli-fc/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/02/14/18-02-11-viaggio-a-lampedusa-forlimpopoli-fc/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 23:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Forli']]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Foersch]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Tsucalas]]></category>
		<category><![CDATA[Giandomenico Pumilia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Di Bernardo]]></category>
		<category><![CDATA[Lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Casadei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3376</guid>
		<description><![CDATA[Le Associazioni di Forlimpopoli che hanno aderito al &#8220;Laboratorio delle idee&#8221; con il patrocinio dell&#8217;Amministrazione comunale di Forlimpopoli Proiezione e dibattito sul film di Giuseppe Di Bernardo Viaggio a Lampedusa Documentario in concorso al &#8220;Festival  del Cinema dei Diritti Umani&#8221; di Napoli ingresso libero animeranno il dibattito Christian Foersch, Giandomenico Pumilia, Federico Tsucalas, Giuseppe Di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/02/Viaggio-a-Lampedusa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3377" title="Viaggio-a-Lampedusa" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/02/Viaggio-a-Lampedusa-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></a>Le Associazioni di Forlimpopoli che hanno aderito al &#8220;Laboratorio delle idee&#8221; con il patrocinio dell&#8217;Amministrazione comunale di Forlimpopoli</p>
<p>Proiezione e dibattito sul film di Giuseppe Di Bernardo</p>
<p><strong>Viaggio a Lampedusa<br />
</strong>Documentario in concorso al &#8220;Festival  del Cinema dei Diritti Umani&#8221; di Napoli</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>animeranno il dibattito<br />
Christian Foersch, Giandomenico Pumilia, Federico Tsucalas, Giuseppe Di Bernardo, Thomas Casadei</p>
<p><strong>Venerdì 18 febbraio 2011 ore 20,45<br />
</strong>Cinema Verdi nella Rocca di Forlimpopoli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/02/14/18-02-11-viaggio-a-lampedusa-forlimpopoli-fc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>15.01.11 &#8211; Cittadinanza ed integrazione nel rispetto delle regole &#8211; Bologna</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/01/13/15-01-11-cittadinanza-ed-integrazione-nel-rispetto-delle-regole-bologna/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/01/13/15-01-11-cittadinanza-ed-integrazione-nel-rispetto-delle-regole-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 13:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apertura e vitalità]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Contro ogni forma di discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti civili e politici]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito]]></category>
		<category><![CDATA[Cécile Kyenge]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Marani]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Pinto]]></category>
		<category><![CDATA[stefano bonaccini]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Marzocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3259</guid>
		<description><![CDATA[Cittadinanza ed integrazione nel rispetto delle regole Sabato 15 gennaio 2011 ore 9.30 &#8211; 13 Sede PD, via Rivani 35, Bologna sala conferenze piano terra Introduzione di CÉCILE KASHETU KYENGE Responsabile Immigrazione PD Emilia – Romagna Interventi: Immigrazione e welfare PAOLA MARANI Consigliera regionale e Responsabile welfare PD Bologna Aspetti sociali e lavorativi dell’immigrazione nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/01/2010_0115_PD-ER_Immigrazione_seminario_invito.pdf" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-3260" style="border: 0px;" title="2010_0115_PD-ER_Immigrazion" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/01/2010_0115_PD-ER_Immigrazion-300x130.jpg" alt="" width="300" height="130" /></a></p>
<p><strong>Cittadinanza ed integrazione nel rispetto delle regole</strong></p>
<p><strong>Sabato 15 gennaio 2011 ore 9.30 &#8211; 13<br />
</strong>Sede PD, via Rivani 35, Bologna<br />
sala conferenze piano terra</p>
<p>Introduzione di</p>
<p><em>CÉCILE KASHETU KYENGE </em>Responsabile Immigrazione PD Emilia – Romagna</p>
<p>Interventi:</p>
<p>Immigrazione e welfare<br />
<em>PAOLA MARANI </em>Consigliera regionale e Responsabile welfare PD Bologna</p>
<p>Aspetti sociali e lavorativi dell’immigrazione nei rapporti Caritas/Migrantes e European Migration Network<br />
<em>PIETRO PINTO </em>Membro del Comitato scientifico del “Dossier Statistico Immigrazione” Caritas/Migrantes</p>
<p>Priorità e politiche dell’immigrazione nella nostra regione<br />
<em>TERESA MARZOCCHI </em>Assessore Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l’immigrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore della Regione Emilia-Romagna</p>
<p>Conclude</p>
<p><em>STEFANO BONACCINI </em>Segretario del PD Emilia-Romagna</p>
<p>All’incontro parteciperanno amministratori locali, enti, associazioni ed esponenti del mondo dell’immigrazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/01/13/15-01-11-cittadinanza-ed-integrazione-nel-rispetto-delle-regole-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Immigrazione: Risorsa o Minaccia?</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/12/06/immigrazione-risorsa-o-minaccia/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/12/06/immigrazione-risorsa-o-minaccia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 16:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contro ogni forma di discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Forum di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[www.quattrogatti.info]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=3138</guid>
		<description><![CDATA[da http://www.quattrogatti.info In Italia tutti parlano di immigrazione. Ecco un nuovo video per fare chiarezza sulla questione In Italia tutti parlano di immigrazione, ma la conoscenza generale del fenomeno passa spesso attraverso una serie di idee preconcette e casi di cronaca non rappresentativi, sebbene a forte impatto mediatico. Ma è vero che gli immigrati rubano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.quattrogatti.info/">http://www.quattrogatti.info</a></p>
<p><strong>In Italia tutti parlano di immigrazione. Ecco un nuovo video per fare chiarezza sulla questione</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/uqNPvabD7tA?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/uqNPvabD7tA?fs=1&amp;hl=it_IT" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>In Italia tutti parlano di immigrazione, ma la conoscenza generale del fenomeno passa spesso attraverso una serie di idee preconcette e casi di cronaca non rappresentativi, sebbene a forte impatto mediatico.</p>
<p>Ma è vero che gli immigrati rubano il lavoro agli italiani e ne fanno abbassare i salari?<br />
E&#8217; vero che hanno fatto aumentare la criminalità?</p>
<p>Con questo lavoro vogliamo analizzare l&#8217;immigrazione in modo rigoroso e basandoci su dati effettivi. Questa volta abbiamo deciso di realizzare un video professionale per essere ancora più chiari e diretti. Speriamo così di contribuire al dibattito in corso e a fare chiarezza sulla questione di fondo: &#8220;L&#8217;immigrazione in Italia è una risorsa o una minaccia?&#8221;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Ringraziamo Maria Pia Belloni (New York University), Francesco Fasani (UCL) e Giovanni Osea Giuntella (University of Boston) per i commenti ricevuti.</p>
<p>Per leggere l&#8217;articolo e scaricare il pdf o il powerpoint <a href="http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=108" target="_blank">clicca qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/12/06/immigrazione-risorsa-o-minaccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>30.04.10 &#8211; GRAZIE. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti &#8211; Bologna</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/04/29/30-04-10-grazie-ecco-perche-senza-gli-immigrati-saremmo-perduti-bologna/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/04/29/30-04-10-grazie-ecco-perche-senza-gli-immigrati-saremmo-perduti-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 13:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Levorato]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Liverani]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Matilde Callari Galli]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Staglianò]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=1681</guid>
		<description><![CDATA[Libreria.coop Ambasciatori Via Orefici 19 – Bologna Venerdì 30 aprile alle ore 18 Riccardo Staglianò presenta il suo nuovo libro GRAZIE. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti (Chiarelettere)       dialogano con l’autore Matilde Callari Galli, antropologa, Claudio Levorato, Presidente di Manutencoop e Cristina Liverani, responsabile Politiche Immigrazione (Cgil Emilia Romagna) Provate a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2010/04/Grazie.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1682" title="Grazie" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2010/04/Grazie-201x300.jpg" alt="" width="201" height="300" /></a></p>
<h4>Libreria.coop Ambasciatori</h4>
<h4>Via Orefici 19 – Bologna</h4>
<h2><strong>Venerdì 30 aprile alle ore 18</strong></h2>
<p><strong>Riccardo Staglianò </strong><strong>presenta il suo nuovo libro</strong></p>
<h3><strong>GRAZIE. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti</strong></h3>
<p><strong>(<em>Chiarelettere</em>)</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>dialogano con l’autore </strong></p>
<p><strong>Matilde Callari Galli,</strong> antropologa<strong>, Claudio Levorato,</strong> Presidente di Manutencoop e<strong> Cristina Liverani</strong>, responsabile Politiche Immigrazione (Cgil Emilia Romagna)</p>
<p>Provate a depennare questi nomi: Ibrahimović, Kakà, Milito, Trezeguet, Pato, Mutu, Crespo, Zanetti, Lavezzi&#8230; Immaginate che dalla prossima partita nessuno di loro scenda in campo. Sarebbe un disastro. Oggi su 933 calciatori della serie A ben 322 sono stranieri.</p>
<p>Un esempio da solo rivelatore. La realtà è che senza gli immigrati (compresi i clandestini), tutta l’Italia andrebbe a rotoli. Quasi il 10 per cento del Pil italiano arriva dagli immigrati, una famiglia su dieci dipende da una badante straniera. ABBIAMO BISOGNO DI LORO. Anche la Chiesa, anche gli ospedali. In Trentino, nella Val di Non, le mele le raccolgono i senegalesi, in Veneto i nigerini conciano le pelli per la preparazione dei giubbotti destinati a Hollywood, a Vedelago, nel cuore del leghismo veneto, sono loro ad assicurare il 90 per cento di riciclaggio dei rifiuti. A Reggio Emilia i facchini sono per lo più indiani, in Campania i sikh allevano le bufale, in Sicilia, senza i pescatori tunisini, la flotta di Mazara del Vallo non prenderebbe il mare. E i camionisti? Nel Nordest i due terzi sono albanesi e romeni, nessun italiano è capace di fare i loro turni. E chi terrebbe i nostri vecchi e i nostri bambini? E gli uffici chi li pulirebbe? E il pacco da consegnare?</p>
<p>Gli immigrati non vengono a rubarci il lavoro ma a fare i mestieri che noi rifiutiamo. E a permettere a molti italiani imprenditori di continuare a lavorare e a guadagnare (anche in nero). Basta raccontare UNA GIORNATA DI LAVORO IN ITALIA per verificare che cosa realmente succede. Da nord a sud.</p>
<p><em>Per Informazioni:</em><em>  </em><em>Ufficio Stampa librerie.coop: 051 6041438</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/04/29/30-04-10-grazie-ecco-perche-senza-gli-immigrati-saremmo-perduti-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kienge: “Dall’Emilia-Romagna proposte concrete per l’integrazione”</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/04/28/kienge-%e2%80%9cdall%e2%80%99emilia-romagna-proposte-concrete-per-l%e2%80%99integrazione%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/04/28/kienge-%e2%80%9cdall%e2%80%99emilia-romagna-proposte-concrete-per-l%e2%80%99integrazione%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 17:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito]]></category>
		<category><![CDATA[Cécile Kyenge]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nelletuemani.org/?p=1676</guid>
		<description><![CDATA[La responsabile immigrazione del PD regionale Cécile Kyenge sottolinea l’impegno che accomuna istituzioni, imprese e associazioni per risolvere i problemi legati al tema dell’immigrazione Il Governo ha espresso parere negativo sulle proposte del PD per una politica di integrazione e sulla mozione relativa alla promozione dell’ingresso regolare per lavoro: “Come PD dell’Emilia – Romagna – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2010/04/ckyenge_80271.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1677" title="ckyenge_80271" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2010/04/ckyenge_80271.jpg" alt="" width="76" height="114" /></a>La responsabile immigrazione del PD regionale Cécile Kyenge sottolinea l’impegno che accomuna istituzioni, imprese e associazioni per risolvere i problemi legati al tema dell’immigrazione</em></p>
<p>Il Governo ha espresso parere negativo sulle proposte del PD per una politica di integrazione e sulla mozione relativa alla promozione dell’ingresso regolare per lavoro: “Come PD dell’Emilia – Romagna – afferma Cécile Kienge, responsabile immigrazione – continueremo ad impegnarci e avanzeremo le nostre proposte sui temi della regolarizzazione di colf e badanti ; dei tempi per il rinnovo del permesso di soggiorno ; degli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori, anche gli immigrati ; del recepimento della direttiva europea contro lo sfruttamento del lavoro ; del problema dei minori stranieri non accompagnati ; della politica dei respingimenti e della necessità di un piano per le politiche di integrazione”.</p>
<p>Sono numerose le proposte che istituzioni, terzo settore, imprese e associazioni di migranti nella regione Emilia &#8211; Romagna stanno avanzando in tal senso.<br />
E’ il caso del servizio per il rilascio &#8211; rinnovo del permesso di soggiorno presso il Comune di Rimini , inaugurato questo 27 aprile, in collaborazione con un’ associazione di volontariato.</p>
<p>“Con questo progetto – precisa Kyenge – il Comune diviene un punto di riferimento per tutti i cittadini, ma sopratutto risolve il problema della lentezza burocratica che obbliga molti migranti a restare senza un vero documento di identità, per tempi che si possono prolungare fino ad un anno”.</p>
<p>“Inoltre – aggiunge la responsabile immigrazione del PD dell’Emilia &#8211; Romagna – possiamo citare l’impegno della consulta provinciale dei migranti nel combattere l’immigrazione clandestina, promuovendo provvedimenti legislativi a tutela dell’immigrazione regolare – precisa – con la proposta al governo per prolungare il permesso di soggiorno da sei mesi a due anni per attesa occupazione”.</p>
<p>Cécile Kyenge giudica inoltre “ottima anche l’iniziativa della Provincia di Bologna per l’assegnazione di tre borse di studio per una tesi che tratti di immigrazione in collaborazione con il COSPE ( cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti)”.</p>
<p>Oltre alla linea politica adottata a livello nazionale, il PD regionale intende proseguire anche con esempi positivi delle politiche sociali e d’integrazione della regione : corsi d’italiano per migranti, lotta contro le discriminazioni , investimenti nel settore della mediazione culturale e della formazione di operatori del settore.</p>
<p>“ E’ necessaria – conclude Cecile Kyenge – un’azione di rete a livello regionale con tutte le realtà provinciali affinché promuovano tematiche sull’immigrazione ed elaborino un piano comune per l’integrazione dei migranti”.</p>
<p><a href="http://www.pder.it/index.html?idpg=7&amp;id=1379" target="_blank">Leggi il comunicato su www.pder.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nelletuemani.org/blog/2010/04/28/kienge-%e2%80%9cdall%e2%80%99emilia-romagna-proposte-concrete-per-l%e2%80%99integrazione%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

