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	<title>Nelle tue mani &#187; Legalità</title>
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	<description>Proposte per il PD e per l&#039;Emilia Romagna</description>
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		<title>Incendio alla pizzeria Impastato. La perizia: “Si tratta di dolo” &#8211; da www.narcomafie.it</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:38:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La procura di Palermo ha deciso di aprire un’inchiesta – curata dal sostituto procuratore Ennio Petrigni –  per incendio doloso a carico di ignoti, circa l’episodio riguardante l’incendio che nella notte tra l’8 e il 9 dicembre si è verificato nei locali della pizzeria (situata a cinque km dal centro abitato di Cinisi) di proprietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La procura di Palermo ha deciso di aprire un’inchiesta – curata dal sostituto procuratore Ennio Petrigni –  per incendio doloso a carico di ignoti, circa l’episodio riguardante l’incendio che nella notte tra l’8 e il 9 dicembre si è verificato nei locali della pizzeria (situata a cinque km dal centro abitato di Cinisi) di proprietà di Giovanni Impastato, fratello del giornalista ucciso dalla mafia la notte del 9 maggio 1978. È lo stesso Impastato a rafforzare la tesi dell’incendio appiccato intenzionalmente, spiegando che «le sedie e i tavoli del locale sono stati accatastati nel punto di innesco per alimentare le fiamme, così come l’allineamento nei pressi del rogo di tre bombole vuote, allo scopo di provocare una vera e propria esplosione che avrebbe distrutto il locale o quanto meno avrebbe potuto provocare danni irreparabili».</p>
<p>Negli ultimi quattro mesi, si sono verificati altri due incendi, che hanno interessato l’uno le zone attigue alla pizzeria e l’altro un furgone appartenuto a Salvatore Rugnetta (arrestato a novembre perché considerato contiguo all’ambiente mafioso e coinvolto in un traffico di stupefacenti) e parcheggiato nei pressi della pizzeria. Vicende che sono state rese note nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri, 29 dicembre, al Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo. In quest’occasione l’ingegnere Francesco Agrò ha comunicato l’esito della perizia, dalla quale si evince che “nella notte tra l’8 e il dicembre ignoti hanno raggiunto il magazzino esterno dell’esercizio commerciale del signor Impastato (…), entrando senza forzare i mezzi di chiusura. Gli ignoti hanno appiccato il fuoco al gruppo di attrezzature temporaneamente inutilizzate, poste nel secondo vano (…) e al secondo gruppo di sacchetti di rifiuti posto nel pianerottolo del corridoio (…); all’una del 9 dicembre il metronotte di servizio ha notato l’incendio e ha lanciato l’allarme”.</p>
<p>La procura di Palermo ha già provveduto a porre sotto sequestro i locali interessati dal rogo. L’eredità criminale di don Tano Badalamenti, a Cinisi e non solo, è dunque quanto mai concreta e in fermento.</p>
<p><a href="http://www.narcomafie.it/2011/12/30/incendio-alla-pizzeria-impastato-la-perizia-si-tratta-di-dolo/">http://www.narcomafie.it/2011/12/30/incendio-alla-pizzeria-impastato-la-perizia-si-tratta-di-dolo/</a></p>
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		<title>19-29 novembre 2011 &#8211; Politicamente scorretto &#8211; Casalecchio di Reno (BO)</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 15:42:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[DIECI GIORNI DI ALTA CIVILTÀ Politicamente Scorretto rinnova anche nel 2011 la sua sfida civile e culturale da Casalecchio di Reno con diretta web su questo sito. La VII edizione si terrà dal 19 al 29 novembre: dieci giorni di alta civiltà’ con un programma fitto e articolato di dibattiti, testimonianze, musica, teatro, video per affrontare con la sola arma della cultura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/11/sf_testata.gif"><img class="size-medium wp-image-4071 alignnone" title="sf_testata" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/11/sf_testata-300x71.gif" alt="" width="300" height="71" /></a></p>
<h1>DIECI GIORNI DI ALTA CIVILTÀ</h1>
<p><strong>Politicamente Scorretto rinnova </strong><strong>anche nel 2011</strong><strong> la sua sfida civile e culturale</strong> <strong>da Casalecchio di Reno</strong><strong> con diretta web su questo sito</strong>. <strong>La VII edizione si terrà</strong> <strong>dal 19 al 29 novembre: </strong><strong>dieci giorni di alta civiltà</strong>’ con un programma fitto e articolato di dibattiti, testimonianze, musica, teatro, video per affrontare con la sola arma della cultura le vicende più oscure della nostra storia.<strong> In tutto 22 appuntamenti con il clou nel week-end del 25-26-27 novembre.</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>È ONLINE <a href="http://www.politicamentescorretto.org/pages/uploads/File/2011/Programma_PS2011_19_29novembre.pdf">IL PROGRAMMA DELLA VII EDIZIONE</a></strong></p>
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		<title>La questione morale e la politica</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/08/05/la-questione-morale-e-la-politica/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 13:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pubblicato su http://www.fondazionetica.it/?p=8215 Proponiamo queste considerazioni che abbiamo scritto qualche anno fa: non sembrano scritte, purtroppo, per questi giorni? &#160; Dopo l’utilizzo abnorme che si è fatto della parola ‘etica’ con riguardo alla crisi finanziaria globale, ora è il momento della questione morale in politica, che è praticamente ciclica. Tanto che i cittadini si sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicato su <a href="http://www.fondazionetica.it/?p=8215">http://www.fondazionetica.it/?p=8215</a></em></p>
<p><em>Proponiamo queste considerazioni che abbiamo scritto qualche anno fa: non sembrano scritte, purtroppo, per questi giorni?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo l’utilizzo abnorme che si è fatto della parola ‘etica’ con riguardo alla crisi finanziaria globale, ora è il momento della questione morale in politica, che è praticamente ciclica. Tanto che i cittadini si sono ormai assuefatti all’idea che gli scandali siano persino fisiologici nell’amministrazione della cosa pubblica. Esiste, infatti, un sistema di potere che ha sconfinato dalle sedi istituzionali originarie, riproducendo a dismisura luoghi decisionali parcellizzati: le nostre amministrazioni comunali e regionali sono affollate di comitati, consorzi ed agenzie. Un tale proliferare non è solo un costo in termini di bilancio e di efficienza del servizio pubblico: è anche la pericolosa occasione del rafforzarsi ed infittirsi di una rete di clientele tra politici, funzionari e imprenditori.</p>
<p>Come per l’economia, anche in politica non basta affidarsi all’etica dei singoli: oltre ad essere una questione personale, cosa può il comportamento individuale di pochi di fronte ad un malcostume diffuso e radicato? Uno Stato moderno e democratico non può lasciare all’arbitrio degli individui il funzionamento corretto delle proprie istituzioni. Dispone di un organo legislativo per disegnare il sistema istituzionale in modo coerente e cancellare i cloni, atti solo al proliferare delle nomine e di posti di lavoro fittizi. Non va nascosto che un tale riordino avrebbe costi elevati in termini di consenso elettorale ed è per questo che le maggioranze politiche succedutesi alla guida del paese hanno fatto a gara nel denunciare la malattia e nell’evitare, al contempo, la responsabilità della cura. Un esempio per tutti è quello delle amministrazioni provinciali, e di una loro abolizione da tempo annunciata e mai neppure tentata.</p>
<p>Da un lato, dunque, sulla questione morale è indispensabile l’intervento dello Stato e degli organi di cui dispone costituzionalmente; dall’altro, la portata della sua azione dipende dal coraggio della sua classe dirigente, particolarmente quella che, uscendo dalle urne elettorali, ha il potere di deliberare. E qui la questione torna ai partiti. Non crediamo al qualunquistico convincimento che “tanto sono tutti uguali”, ma di fronte all’ennesimo caso di favoritismi e scambi, è indispensabile tornare a chiedere che i partiti tornino all’altezza del loro compito costituzionale. Non è una regola, ma un fatto: i favori, le raccomandazioni, spesso portano più voti di un bel programma politico. E non solo al sud. Nulla di illecito: può trattarsi di un interessamento per una pratica di pensione o per un trasferimento di lavoro. Azioni non sempre rilevanti in termini giudiziari, ma che danneggiano la correttezza delle istituzioni e contraddicono i principi costituzionali di uguaglianza di opportunità.</p>
<p>Quale dovrebbe essere il comportamento dei partiti in questi casi in cui non può essere applicata l’oggettività del codice civile e penale? Secondo un’opinione assolutoria, è irrealistico pensare che i partiti possano andare molto al di là della condanna formale, di fatto impossibilitati nel controllare scorrettezze individuali consolidate nel tempo e sul territorio. Del resto – si dice – i partiti per esistere hanno bisogno di voti, e i voti si contano, non si giudicano.</p>
<p>Tuttavia, per quanto questa opinione contenga una parte di verità, non è accettabile che i partiti si riducano a mere macchine elettorali: sono costituzionalmente il principale strumento della partecipazione politica, e se è vero che in democrazia contano i numeri, i partiti devono saperli guadagnare soprattutto con le idee. Troppe volte essi si sono arresi all’esistente, gareggiando non in qualità ma nell’assecondare l’opinione pubblica del momento, subendo e non guidando gli eventi. Si capisce perché, allora, stenti ad uscire una vera classe dirigente da partiti troppo indulgenti con se stessi. Senza scordare, con ciò, i tanti esempi positivi di amministrazione efficace e di amministratori onesti e capaci.</p>
<p>Si è discusso a lungo se, in proposito, possa servire ripartire dall’articolo 49 della Costituzione, con l’approvazione di una disciplina dell’organizzazione di partito, in grado di uniformarne statuto e regole. Giacciono in Parlamento diverse proposte di legge al riguardo, dalla cui sintesi ed integrazione potrebbe uscire quanto meno la base di una buona riforma. Lo stesso vale in materia di finanziamenti pubblici ai partiti. Non può non essere una priorità dell’agenda del paese: di sicuro è una premessa, perché senza buoni partiti non possono esserci buone politiche per i cittadini.</p>
<p>Il progetto di Fondazione Etica è quello di ripartire dal lavoro in parte fatto, riprendendo le proposte normative esistenti ed elaborando una proposta unica sulla democrazia interna della vita dei partiti e sulla trasparenza dei loro bilanci. La proposta è che, in caso di approvazione parlamentare, i partiti restino liberi di scegliere se sottostare o meno ai vincoli di democrazia e trasparenza che la nuova legge stabilirà. Dovrà, però, essere chiaro che chi non li accetta, non avrà diritto ad accedere al sistema del finanziamento pubblico ai partiti. Un primo mattone per riportare un po’ di etica anche nella vita politica.</p>
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		<title>15.07.11 &#8211; Mafia &#8211; Infiltrazioni e racconti di resistenza tra Emilia Romagna e Sicilia &#8211; Villanova di Bagnacavallo (RA)</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 07:51:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Venerdì 15 luglio 2011 Ore 21.00 Villanova di Bagnacavallo (RA) MAFIA &#8211; Infiltrazioni e racconti di resistenza tra Emilia Romagna e Sicilia  Il Gruppo Dello Zuccherificio vi aspetta venerdì 15 luglio, alle ore 21, presso la Festa dell&#8217;Unità di Villanova di Bagnacavallo, per parlare di mafia e del loro insediamento nella nostra regione. Qual è lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 15 luglio 2011 Ore 21.00<br />
Villanova di Bagnacavallo (RA)</p>
<p>MAFIA &#8211; Infiltrazioni e racconti di resistenza tra Emilia Romagna e Sicilia </p>
<p>Il Gruppo Dello Zuccherificio vi aspetta venerdì 15 luglio, alle ore 21, presso la Festa dell&#8217;Unità di Villanova di Bagnacavallo, per parlare di mafia e del loro insediamento nella nostra regione. Qual è lo stato delle infiltrazioni in Emilia Romagna? I cittadini, i commercianti e le istituzioni della nostra regione hanno gli &#8220;anticorpi&#8221; necessari per resistere ai tentacoli della mafia? Per cercare di accrescere la nostra consapevolezza e riconoscere e combattere i tentativi della malavita di intaccare la nostra società, saranno con noi:</p>
<p><em>Dario Riccobono</em>, esponente dell&#8217;associazione &#8220;Addiopizzo&#8221; (Palermo), che racconterà l&#8217;attività di lotta al racket;<br />
<em>Studenti dell&#8217;Università di Bologna</em>, che presenteranno il &#8220;Dossier sulle infiltrazioni mafiose in Emilia-Romagna&#8221;, realizzato durante il corso di Laboratorio di Giornalismo tenuto dal giornalista Gaetano Alessi</p>
<p>Moderatori della serata saranno la Dott.ssa <em>Viola Camerani </em>e i ragazzi del Gruppo Dello Zuccherificio.</p>
<p>Evento realizzato con la collaborazione di PD (Villanova) e ARCI. Come sempre, l&#8217;ingresso sarà ad offerta libera. Vi aspettiamo!</p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p><a href="http://www.gruppodellozuccherificio.org/">www.gruppodellozuccherificio.org</a><br />
<a href="mailto:gruppodellozuccherificio@gmail.com">gruppodellozuccherificio@gmail.com</a><br />
<a href="mailto:viola.camerani@gmail.com">viola.camerani@gmail.com</a><br />
Massimo: 348 2969645</p>
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		<title>07-09.07.11 &#8211; Il grido della farfalla &#8211; Fusignano (RA)</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/07/06/07-09-07-11-il-grido-della-farfalla-fusignano-ra/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 07:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contro ogni forma di discriminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Ritorna per la terza edizione il &#8220;Grido Della Farfalla&#8221;, le tre serate avranno luogo al parco Primieri di Fusignano (Ra) anche in caso di maltempo, e saranno come sempre a ingresso libero. Questo il programma delle tre serate: 7 LUGLIO - ore 20.30 Dossier: le Mafie in Emilia Romagna. Progetto svolto dagli studenti dell’Università di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/07/A5volantino_GDF3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3877" title="A5volantino_GDF3" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/07/A5volantino_GDF3-217x300.jpg" alt="" width="217" height="300" /></a>Ritorna per la terza edizione il <strong>&#8220;Grido Della Farfalla&#8221;,</strong> le tre serate avranno luogo al parco Primieri di Fusignano (Ra) anche in caso di maltempo, e saranno come sempre a ingresso libero. Questo il programma delle tre serate:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">7 LUGLIO<br />
</span>- ore 20.30 <strong>Dossier: le Mafie in Emilia Romagna.</strong> Progetto svolto dagli studenti dell’Università di Bologna all’interno del corso di laboratorio di giornalismo tenuto da Gaetano Alessi.<br />
- ore 21.15 <strong>Segni particolari: ANTIMAFIA.</strong> Tre storie di militanti dell’ antimafia che ci raccontano che cosa significhi opporsi alla criminalità organizzata oggi.<br />
Con la partecipazione di:<br />
- Pino Maniaci: giornalista che si batte da anni contro la mafia dagli schermi di una piccola tv palermitana, “Telejato”. Vive sotto scorta, dopo aver ricevuto avvertimenti di ogni sorta, anche sotto forma di attentati e di pestaggi.<br />
- Gaetano Saffioti: Imprenditore calabrese. Dopo diversi danneggiamenti ricevuti dall’ndrangheta, ha preso una decisione: denunciare. Ora continua a lavorare, e a lottare, nonostante viva sotto scorta da molti anni<br />
- Gaetano Alessi: Vincitore nel 2011 del Premio nazionale di Giornalismo Pippo Fava . Nel 2003 fonda il giornale “Ad Est” con il quale conduce campagne sociali e si schiera senza compromessi contro il potere della famiglia Cuffaro. Autore del libro “Le Eredità di Vittoria Giunti</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">8 LUGLIO</span>:<br />
- ore 20.30 <strong>Dudal Jam &#8211; a scuola di pace</strong> con Michele Dotti. Nuovi percorsi di dialogo interculturale sono possibili: la convivenza pacifica tra popoli non è solo un sogno, ma può essere concretizzata.<br />
- ore 21.15 <strong>Un Mondo di Informazione</strong>. C’è ancora chi combatte la tendenza a preoccuparsi solo di ciò che accade dentro il recinto dei propri interessi. La prima lotta è sconfiggere l’ignoranza, raccontando cosa accade nel mondo.<br />
Con la partecipazione di:<br />
- Maso Notarianni: Per anni corrispondente in Afghanistan per quotidiani come L’Unità, Il Manifesto, La Stampa. Inizia poi la collaborazione con Emergency e nel 2003 passa alla guida della rivista Peace Reporter. Dal 2011è co-direttore insieme a Gianni Mura della rivista di Emergency E-il mensile<br />
- Giorgio Fornoni: È autore di inchieste e reportage dalle prime linee dei conflitti nel mondo. Ha intervistato tra gli altri il Dalai Lama e Anna Politkovskaja. Dal 2000 collabora con Report. Autore per Chiarelettere di “Ai confini del mondo”.<br />
- Michele Dotti:  Educatore e formatore, impegnato da anni come volontario nella Associazione Mani Tese. Ha maturato una lunga esperienza di cooperazione internazionale come volontario in vari stati dell’Africa. Svolge attività nelle scuole attraverso Laboratori sull’educazione all’intercultura. Autore di “L’Anticasta – l’Italia che funzione” e “Dudal Jam – A scuola di pace”.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">9 LUGLIO:<br />
</span>- ore 20.30 <strong>L’AIDS non va più di moda. </strong>I volontari della ONLUS Network Persone Sieropositive ci spiegheranno perché dagli anni 80 a oggi è calato il silenzio da parte dei media, facendo quasi pensare che la trasmissione del virus HIV non sia più un problema.<br />
- <strong>ore 21.15 Potere e Contropotere </strong>Chi sta realmente governando l’Italia da 30 anni? 10 dicembre 1981: mentre il Parlamento scioglieva la P2, Tina Anselmi prevedeva che: “dopo la P2 ci saranno la P3, la P4…” E Giuliano Turone aggiunge: “Perché questa volontà pertinace di sottovalutare, di ignorare, persino di scacciare dalla mente il fenomeno P2 e tutte le allarmanti vicende connesse che sono emerse negli ultimi trent’anni?”<br />
Con la partecipazione di:<br />
- Anna Vinci: Scrittrice, regista e conduttrice ha lavorato in televisione e in radio in numerosi programmi di informazione. Autrice per Chiarelettere di “La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi”<br />
- Loris Mazzetti: Giornalista, regista e curatore de “Il fatto di Enzo Biagi”. Capostruttura RAI 3 e autore di “Che tempo che fa” e “Vieni via con me”. Autore di “Il libro nero della RAI” e “La macchina delle bugie”.<br />
- Giuliano Turone: Ex magistrato, si è occupato per molti anni di criminalità mafiosa. Come giudice istruttore, ha condotto insieme con Gherardo Colombo l’inchiesta giudiziaria sull’omicidio Ambrosoli nel corso della quale vennero scoperti gli elenchi della Loggia massonica P2.</p>
<p>L&#8217;evento è organizzata da <span style="text-decoration: underline;">Gruppo Dello Zuccherificio</span> con la collaborazione di Caffè Dell&#8217;Angelo, La Vos De Spepal, AGIS, libreria Alfabeta, Settesere e con il patrocinio del Comune di Fusignano.</p>
<p>Per ulteriori <strong>informazioni e aggiornamenti</strong>:<br />
- mail: <a title="mailto:gruppodellozuccherificio@gmail.com" href="mailto:gruppodellozuccherificio@gmail.com" target="_blank">gruppodellozuccherificio@gmail.com</a><br />
- <a title="http://www.gruppodellozuccherificio.org/" href="http://www.gruppodellozuccherificio.org/" target="_blank">www.gruppodellozuccherificio.org</a><br />
- tel: 3482969645 &#8211; 3463596917</p>
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		<title>24.06.11 Ad Alfonsine l&#8217;incontro pubblico sulla “Legge regionale per il contrasto alle infiltrazioni mafiose&#8221;</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/06/23/24-06-11-ad-alfonsine-lincontro-pubblico-sulla-%e2%80%9clegge-regionale-per-il-contrasto-alle-infiltrazioni-mafiose/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 16:06:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contro tutte le mafie]]></category>
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		<description><![CDATA[Venerdi 24 giugno, serata di apertura della Festa Comunale PD di Alfonsine alle 21.45 il Consigliere Regionale PD Antonio Mumolo, relatore della legge per il contrasto alle infiltrazioni mafiose e per la promozione dell’educazione alla legalità, approvata dalla Regione Emilia Romagna lo scorso 4 maggio, parlerà di legalità e lotta alle mafie nella nostra regione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/blog/2011/06/23/24-06-11-ad-alfonsine-lincontro-pubblico-sulla-%e2%80%9clegge-regionale-per-il-contrasto-alle-infiltrazioni-mafiose/immagine-1-29/" rel="attachment wp-att-3864"><img src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/06/Immagine-11-212x300.png" alt="" title="Immagine 1" width="212" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-3864" /></a>Venerdi 24 giugno, serata di apertura della Festa Comunale PD di Alfonsine alle 21.45 il Consigliere Regionale PD Antonio Mumolo, relatore della legge per il contrasto alle infiltrazioni mafiose e per la promozione dell’educazione alla legalità, approvata dalla Regione Emilia Romagna lo scorso 4 maggio, parlerà di legalità e lotta alle mafie nella nostra regione. Sarà presente Roberta Cappelli,  coordinatrice provinciale di “Libera” , l’associazione presieduta da Don Luigi Ciotti che da anni opera nella gestione dei beni confiscati alla mafia. Condurrà il dibattito Laura Guerra, della segreteria PD di Alfonsine.</p>
<p>Antonio Mumolo , avvocato da tempo impegnato nel campo della difesa della legalità e dei diritti dei cittadini (è fondatore e Presidente dell’Associazione Avvocati di Strada, che conta una ventina di sedi sul territorio nazionale), illustrerà i punti salienti della legge, importante strumento per rafforzare la cultura di legalità del nostro territorio, dove , in diverse zone e da alcuni anni, sono ormai presenti gruppi criminali organizzati, propaggini di cosche radicate in altre regioni, e che operano prevalentemente nel settore edile e nel gioco d’azzardo.</p>
<p>La legge prevede l’attivazione di un Osservatorio Regionale, interno all’Amministrazione, che raccoglierà tutti i dati ed il materiale disponibile, accumulato negli anni da amministrazioni, forze dell’ordine ed associazioni. Questo renderà possibili controlli incrociati, ampi ed efficaci, necessari al monitoraggio delle attività criminali.</p>
<p>Per promuovere la cultura della legalità verranno attivati percorsi didattici nelle scuole di ogni ordine e grado, saranno realizzate iniziative pubbliche e verrà istituita la Giornata Regionale delle vittime di mafia, che coinciderà col 21 marzo.</p>
<p>Altro punto importante e qualificante è quello relativo alla velocizzazione delle procedure burocratiche per l’utilizzo dei beni sequestrati alle cosche, per facilitarne il recupero ad uso sociale.</p>
<p>“Le infiltrazioni mafiose – afferma Mumolo-  sono come una goccia d’inchiostro che cade su una carta assorbente e si allarga minacciando l’economia locale  e chi si oppone. Scopo della legge è rendere quella carta impermeabile e questa terra il più possibile inospitale per le mafie ed i loro investimenti.</p>
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		<title>08.06.11 &#8211; Incontro informativo verso i REFERENDUM del 12 e 13 giugno 2011 &#8211; Castelnuovo Rangone (Mo)</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/06/08/08-06-11-incontro-informativo-verso-i-referendum-del-12-e-13-giugno-2011-castelnuovo-rangone-mo/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 13:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
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		<category><![CDATA[referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[mercoledì 8 giugno · 21.00 &#8211; 23.30 Circolo Caos, presso la sala P.P.Pasolini via Matteotti 14 &#8211; Castelnuovo Rangone (Mo)  Incontro informativo verso i REFERENDUM del 12 e 13 giugno 2011 Interverranno: Mauro Solmi, Comitato Modenese &#8220;2 Sì per l&#8217;acqua pubblica&#8221; Alessandra Filippi, Comitato Modenese &#8220;Vota sì per fermare il nucleare&#8221; Luca Pazzi, docente presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/06/224110_130425447032559_125590247516079_221948_7986658_n.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3830" title="224110_130425447032559_125590247516079_221948_7986658_n" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/06/224110_130425447032559_125590247516079_221948_7986658_n.jpg" alt="" width="240" height="240" /></a></p>
<p><strong>mercoledì 8 giugno · 21.00 &#8211; 23.30</strong></p>
<p>Circolo Caos, presso la sala P.P.Pasolini<br />
via Matteotti 14 &#8211; Castelnuovo Rangone (Mo)</p>
<p> <strong>Incontro informativo verso i REFERENDUM del 12 e 13 giugno 2011</strong></p>
<p>Interverranno:<br />
<em>Mauro Solmi</em>, Comitato Modenese &#8220;2 Sì per l&#8217;acqua pubblica&#8221;<br />
<em>Alessandra Filippi</em>, Comitato Modenese &#8220;Vota sì per fermare il nucleare&#8221;<br />
<em>Luca Pazzi</em>, docente presso l&#8217;Università di Modena e Reggio<br />
Coordina la serata <em>Antonio Pinto</em></p>
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		<title>IL QUARTO REFERENDUM di Giancarla Codrignani</title>
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		<comments>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/06/06/il-quarto-referendum-di-giancarla-codrignani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 10:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forum di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Referendum 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarla Codrignani]]></category>
		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>

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		<description><![CDATA[IL QUARTO REFERENDUM Giancarla Codrignani Non si capisce perché, ma c&#8217;è un referendum che resta nell&#8217;ombra. Eppure riguarda direttamente Berlusconi e, a partire da lui, l&#8217;uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Forse le formule giuridiche non sono il massimo della chiarezza, ma il senso è evidente: dietro la richiesta di &#8220;abrogazione dell&#8217;art.1, commi 1, 2, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>IL QUARTO REFERENDUM</div>
<div>Giancarla Codrignani</div>
<div>Non si capisce perché, ma c&#8217;è un referendum che resta nell&#8217;ombra. Eppure riguarda direttamente Berlusconi e, a partire da lui, l&#8217;uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Forse le formule giuridiche non sono il massimo della chiarezza, ma il senso è evidente: dietro la richiesta di &#8220;abrogazione dell&#8217;art.1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché dell&#8217;art.1 della legga 7 aprile 2010 numero 51 recante &#8220;disposizioni di impedimento a comparire in udienza&#8230;&#8221;, sta una delle solite  leggi ad personam. Forse &#8211; una ripassata non fa male &#8211; sarà bene citarne qualcuna: limitazione delle rogatorie (per coprire movimenti finanziari illeciti), abolizione dell&#8217;imposta di successione per i grandi patrimoni, depenalizzazione del falso in bilancio, legittimazione del &#8220;sospetto&#8221; sui giudice, il condono fiscale &#8220;tombale&#8221; del 2003 (con beneficio per Mediaset), il sistema integrato delle comunicazioni (&#8220;la Gasparri&#8221;, che in soldoni significa un guadagno netto di oltre un miliardo di euro), il condono edilizio del 2004, riduzione della prescrizione, sospensione dei processi per le alte cariche (dichiarata incostituzionale), scudo fiscale&#8230; Se aggiungiamo altre leggi a proprio beneficio fiscale, la storia delle frequenze Tv e di rete4, il decreto &#8220;salvacalcio&#8221;, il segreto di stato su Villa Certosa&#8230; non c&#8217;è più nessuno che possa dubitare con quali intenti e a vantaggio di chi governi l&#8217; &#8220;eletto dal popolo&#8221;.</div>
<div>Un altro tentativo di proteggersi dal &#8220;comunismo&#8221; della giustizia e della Corte costituzionale &#8211; di cui chiamava testimone perfino Obama &#8211; è quello di correggere l&#8217;eccesso di uguaglianza previsto dall&#8217;art. 3 della Costituzione (comunista). Infatti, proprio perché uguali davanti alla legge, tutti i cittadini che, sia come imputati, sia come parte offesa, siano tenuti a presentarsi in tribunale, se realmente impediti, possono chiedere che il giudice fissi un rinvio, ovviamente presentando richiesta per motivi fondati di &#8220;impedimento grave e assoluto&#8221;. Il nostro Presidente del Consiglio non si ritiene un normale cittadino e chiede &#8211; ecco il contenuto della legge 7 aprile 2010 &#8211; che per lui e, siccome è gentile, per i ministri basti un&#8217;autocertificazione continuativa per sei mesi, senza possibilità per il giudice di verificare la validità della giustificazione.</div>
<div>Questo tanto per dire il conto in cui Berlusconi tiene la giustizia rispetto ai privilegi di casta. I processi Mills, Mediatrade e Mediaset, dopo l&#8217;abbattimento per legge dei termini di prescrizione, difficilmente porteranno a condanna o proscioglimento dell&#8217;imputato. Per il caso Ruby lunedì il Presidente del Consiglio non si è presentato in udienza. Non era neppure a Montecitorio o a palazzo Chigi. Intanto l&#8217;avv. Ghedini (che tra parentesi è ministro della giustizia) ha ribadito che, veramente, Berlusconi credeva che la povera minorenne fosse nipote di Mubarak ridicolizzando l&#8217;imputazione di sfruttamento della prostituzione. Tuttavia resta un problema, per il quale la difesa chiederebbe il trasferimento al tribunale di Monza; infatti non si sa bene se in qualità di presidente o come privato cittadino abbia esercitato pressioni sulla polizia e la concussione, se provata, può portare, oltre alla condanna, l&#8217;interdizione dai pubblici uffici. Berlusconi non vuole andare in tribunale come &#8220;uno qualunque&#8221; e non vuole che un&#8217;autorità superiore per competenza possa controllare la sua parola. Vi pare poco?</div>
<div>Allora, ANCHE QUESTO QUESITO E&#8217; IMPORTANTE: CON UN SI&#8217; ALLA SUA ABROGAZIONE DIFENDIAMO L&#8217;ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE E IL DIRITTO AD ESSERE UGUALI (ALMENO) DAVANTI ALLA LEGGE</div>
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		<title>06.06.11 &#8211; 12-13 giugno: ma lo sai cosa rischi? &#8211; Vergato (BO)</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 07:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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		<category><![CDATA[Vergato]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 6 giugno 2011 ore 20,30 Sala Comunità Montana &#8211; Vergato 12-13 giugno: ma lo sai cosa rischi? Interverranno Prof. Gabriele Bollini &#8211; Rete ecologista bolognese Prof. Alberto Bellini - Università di Modena e Reggio Dott. Fabiana Caroli &#8211; Avvocato libero professionista Coordina Sergio Salsedo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/06/Vergato6Giu2011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3810" title="Vergato6Giu2011" src="http://www.nelletuemani.org/wp-content/uploads/2011/06/Vergato6Giu2011-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></a>Lunedì 6 giugno 2011 ore 20,30<br />
</strong>Sala Comunità Montana &#8211; Vergato</p>
<p><strong>12-13 giugno: ma lo sai cosa rischi?</strong></p>
<p>Interverranno<br />
<em>Prof. Gabriele Bollini</em> &#8211; Rete ecologista bolognese<br />
<em>Prof. Alberto Bellini </em>- Università di Modena e Reggio<br />
<em>Dott. Fabiana Caroli</em> &#8211; Avvocato libero professionista</p>
<p>Coordina<br />
<em>Sergio Salsedo</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riciclaggio un triste primato</title>
		<link>http://www.nelletuemani.org/blog/2011/05/22/riciclaggio-un-triste-primato/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2011 12:58:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MTVaccari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contro tutte le mafie]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura della legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Forum di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[FISAC/CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[ELABORAZIONE DELLA FISAC/CGIL Allarme di Bankitalia: «In Italia è al 10% del PIL. Nel mondo è al 5%: gravi distorsioni all&#8217;economia legale» Il riciclaggio pesa per oltre il 10% del Pil italiano contro il 5% stimato dal Fondo Monetario Internazionale a livello mondiale. È quanto affermato dal vicedirettore generale della Banca d&#8217;Italia Anna Maria Tarantola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: ComicSansMS,Bold;"><strong>ELABORAZIONE DELLA FISAC/CGIL</strong></p>
<p></span></p>
<p><em>Allarme di Bankitalia: «In Italia è al 10% del PIL. Nel mondo è al 5%: gravi distorsioni all&#8217;economia legale»</em></p>
<p>Il riciclaggio pesa per oltre il 10% del Pil italiano contro il 5% stimato dal Fondo Monetario Internazionale a livello mondiale. È quanto affermato dal vicedirettore generale della Banca d&#8217;Italia Anna Maria Tarantola nel suo intervento alla Scuola superiore economia e finanze. Secondo la Tarantola questo deriva dall&#8217;incidenza “<em>in Italia di alcune multinazionali del crimine”</em>. Si tratta, ha spiegato “<em>di flussi di denaro illecito che assumono rilevanza anche sul piano macroeconomico e sono suscettibili di generare gravi distorsioni nell&#8217;economia legale, alterando le condizioni di concorrenza, il corretto funzionamento dei mercati e i meccanismi fisiologici di allocazione delle risorse con riflessi sulla stessa stabilità e efficienza del sistema economico”</em>. Il riciclaggio, ha aggiunto, è un ponte fra criminalità e società civile e offre ai criminali “<em>gli strumenti per essere accolti e integrati nel sistema arrivando a sedere nei consigli di amministrazione e a contribuire all&#8217;assunzione di decisioni economiche, sociali e politiche rilevanti”</em>.</p>
<p>Negli ultimi tre anni le segnalazioni di operazioni sospette, circa 12.500 nel 2007, si sono triplicate, divenendo oltre 37.000 nel 2010.</p>
<p>Il trend di crescita risulta in notevole accelerazione: +16% nel 2008, +44% nel 2009, +77% nel 2010. E tuttavia, sottolinea Tarantola, “<em>non può considerarsi soddisfacente il fatto che l&#8217;aumento delle segnalazioni sia dovuto quasi esclusivamente agli intermediari bancari e finanziari e alle Poste. Dai professionisti e dagli altri operatori, sono pervenute, nel 2010, solo 223 segnalazioni (erano 136 nel 2009 e 173 nel 2008), di cui un terzo dai dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, circa un quinto dai notai”</em>.</p>
<p>Intensa anche l&#8217;azione della Vigilanza della Banca d&#8217;Italia che nel 2010 ha effettuato 175 ispezioni di carattere generale presso intermediari vigilati, 9 ispezioni mirate in materia e 113 verifiche presso dipendenze bancarie nell&#8217;hinterland milanese, entroterra campano e aree della Sicilia. All&#8217;autorità giudiziaria sono state inviate 63 segnalazioni riferite a violazioni della normativa antiriciclaggio di potenziale rilievo penale. Le sanzioni amministrative pecuniarie irrogate sono ammontate a complessivi 4,1 milioni di euro contro 1,6 del 2009.</p>
<p><strong>Nel segnalarvi queste cose, come Fisac/CGIL torniamo a sollecitare a tutti i colleghi un pieno rispetto della normativa e restiamo a disposizione per segnalarci eventuali difficoltà riscontrate in proposito.</strong></p>
]]></content:encoded>
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